Rocca de' Giorgi, sede di un'antica pieve della diocesi di Piacenza, fu fortificata fin dall'alto medioevo, probabilmente da un antico signore di nome Aimerico. Si chiamava infatti Rocca di Aimerico quando, nel 1164, è citata tra i luoghi dell'Oltrepò che passarono sotto il dominio pavese. Vi ebbe successivamente la signoria la famiglia pavese Campeggi, per cui prese il nome di Rocca Campesana; passò poi sotto il dominio dei Sannazzaro, e per matrimonio a Fiorello Beccaria, che ricostruì la Rocca che da allora fu detta Rocca di Messer Fiorello, o Roccafirella. Nell'ambito del dominio dei Beccaria, giunse al ramo di Montebello, appartenendo al feudo di Montecalvo. Estinti nel 1629 i Beccaria, fu acquistato dai conti Giorgi di Vistarino (feudatari anche di Pietra de' Giorgi), dai quali col tempo prese il nuovo nome. I loro discendenti sono tuttora i maggiori proprietari del comune, nonostante l'abolizione del feudalesimo nel 1797.Nel 1938 fu unita a Rocca de' Giorgi la frazione Vallorsa, smembrata dal disciolto comune di Montù Berchielli (diviso tra Montalto Pavese e Ruino).

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